Vediamo gli esami di laboratorio più utili ad una corretta valutazione nutrizionale.
Gli esami del sangue di routine non sempre sono sufficienti: dipende dai singoli casi, dalla storia clinica personale e familiare, dallo stile di vita, ecc.
Tabella riassuntiva
| Categoria | Esami |
|---|---|
| 1. Ematologia e Analisi Generali | Emocromo Completo |
| Esame delle Urine | |
| 2. Infiammazione e Stress Ossidativo | VES |
| Omocisteina | |
| Ferritina | |
| 3. Insulino-Resistenza e Metabolismo Glucidico | Glicemia e Insulinemia |
| HOMA Index | |
| 4. Steatosi Epatica e Funzionalità Epatica | GOT (AST) |
| GPT (ALT) | |
| Gamma-GT | |
| Bilirubina Totale | |
| Bilirubina Diretta | |
| Bilirubina Indiretta | |
| 5. Metabolismo Lipidico e Rischio Cardiovascolare | Colesterolo Totale |
| LDL | |
| HDL | |
| Trigliceridi | |
| 6. Funzionalità Renale ed Equilibrio Elettrolitico | Creatinina ed eGFR |
| Sodio (Na) | |
| Potassio (K) | |
| 7. Funzionalità Tiroidea e Regolazione Ormonale | TSH |
| FT3 | |
| FT4 | |
| Anticorpi Anti-TPO in caso di patologie autoimmuni tiroidee | |
| Anticorpi Anti-TG in caso di patologie autoimmuni tiroidee | |
| 8. Minerali e Salute Ossea | Calcio |
| Vitamina D |
Approfondimento dettagliato
Ematologia e Analisi Generali
L’emocromo completo è una parte fondamentale di un esame di laboratorio per monitorare la salute generale. Fornisce informazioni utili su eventuali infezioni, carenze nutrizionali o malattie ematologiche.
Emocromo Completo: Questo esame misura la quantità e la qualità dei globuli rossi, bianchi e delle piastrine. È essenziale per individuare anemia, infezioni, stati infiammatori o disturbi del midollo osseo. Un’alterazione di questi valori può essere il primo segnale di una malattia sottostante.
- Esame delle Urine: Utile per identificare precocemente problemi renali, infezioni urinarie e squilibri metabolici. Valuta la presenza di glucosio (diabete), proteine (danno renale), globuli bianchi (infezioni urinarie) e altri parametri come il pH (può influenzare la formazione di calcoli renali) e i cristalli urinari.
Infiammazione e Stress Ossidativo
L’infiammazione cronica è uno dei principali fattori di rischio per malattie cardiovascolari, obesità, diabete di tipo 2 e patologie autoimmuni. Monitorare l’infiammazione e lo stress ossidativo è fondamentale per capire l’origine di molte di queste malattie.
VES (Velocità di Eritrosedimentazione): Un valore elevato suggerisce la presenza di processi infiammatori cronici, infezioni o malattie autoimmuni. L’infiammazione è un fattore di rischio per patologie come obesità e steatosi epatica (NAFLD).
- Omocisteina: Aminoacido che, se alto, è un segnale di rischio cardiovascolare e malattie infiammatorie. È correlato alla mutazione genetica MTHFR, che può portare a una carenza di folati e aumentare il rischio di trombosi e problemi cardiovascolari.
- Ferritina: Questo marker è utile non solo per valutare le riserve di ferro, ma anche per identificare stati infiammatori cronici. Livelli elevati possono essere associati a condizioni come la NAFLD e l’insulino-resistenza.
Insulino-Resistenza e Metabolismo Glucidico
L’insulino-resistenza è una condizione che può precedere e predisporre al diabete di tipo 2, all’obesità e alla steatosi epatica non alcolica. Monitorare la glicemia e gli ormoni associati è essenziale per identificare precocemente eventuali alterazioni metaboliche.
Glicemia e Insulinemia: Misurare entrambi i valori è essenziale per rilevare un’eventuale insulino-resistenza, che può evolvere in diabete di tipo 2 o obesità metabolica.
- HOMA Index: Calcolato dai valori di glicemia e insulinemia, indica il grado di insulino-resistenza. Un valore elevato è un campanello d’allarme per il diabete di tipo 2.
Funzionalità del fegato
La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è una delle principali cause di malattia epatica cronica ed è strettamente correlata all’obesità e all’insulino-resistenza. Monitorare la funzionalità epatica è importante per prevenire danni al fegato, che potrebbero evolvere in condizioni più gravi come la cirrosi epatica.
- GOT (AST), GPT (ALT) e Gamma-GT: Enzimi epatici che aumentano in caso di danno epatico. Sono fondamentali per diagnosticare la steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e altre patologie del fegato.
- Bilirubina Totale, Diretta e Indiretta: Valuta la funzionalità del fegato e il suo ruolo nella rimozione delle tossine. Livelli elevati possono indicare epatopatie o ostruzioni biliari.
Metabolismo lipidico e rischio Cardiovascolare
Alterazioni nei livelli di lipidi nel sangue sono indicatori chiave di rischio cardiovascolare. Il controllo dei lipidi è rilevante non solo per la salute del cuore ma anche per prevenire complicanze in condizioni come l’obesità e l’insulino-resistenza.
- Colesterolo Totale, LDL, HDL, Trigliceridi: I lipidi sono un indicatore chiave del rischio cardiovascolare. L’LDL (“colesterolo cattivo”) in eccesso può favorire l’aterosclerosi, mentre l’HDL (“colesterolo buono”) protegge il cuore.
Funzionalità renale ed equilibrio elettrolitico
- Creatinina ed eGFR: Permettono di valutare la capacità dei reni di filtrare il sangue. L’eGFR (tasso di filtrazione glomerulare) aiuta a individuare precocemente insufficienza renale.
- Sodio (Na) e Potassio (K): Indispensabili per il bilancio elettrolitico e il funzionamento muscolare. Alterazioni possono segnalare problemi renali, squilibri idrici o disidratazione.
Tiroide e anticorpi tiroidei
La salute renale è fondamentale per eliminare le tossine e mantenere l’equilibrio dei fluidi nel corpo. In particolare, la steatosi epatica e il diabete di tipo 2 possono compromettere la funzione renale, rendendo essenziale il monitoraggio di questi parametri.
TSH, FT3, FT4: Monitorano la funzione tiroidea. Alterazioni possono indicare ipotiroidismo o ipertiroidismo, condizioni che influenzano il metabolismo e il peso corporeo.
- Anticorpi Anti-TPO e Anti-TG: La loro presenza suggerisce malattie autoimmuni della tiroide, come la tiroidite di Hashimoto.
Minerali e salute ossea
I minerali come il calcio e la vitamina D sono essenziali per la salute delle ossa. Una carenza di questi nutrienti può portare a osteoporosi e ad altri disturbi muscolo-scheletrici, specialmente nelle persone con obesità.
Calcio: Essenziale per ossa e muscoli. Un livello alterato può suggerire problemi alla paratiroide o deficit di vitamina D.
- Vitamina D: Fondamentale per la salute delle ossa e il sistema immunitario. Una carenza è comune in persone in sovrappeso e con patologie autoimmuni.
